Le prese di distanza sono doverose e peraltro già espresse in modo circostanziato:
Messaggero Veneto, ed. Pordenone, 09-05-08
Vandalismi notturni a Maniago: nel mirino la loggia municipale
MANIAGO. Episodio di vandalismo a Maniago. A essere stato preso di mira stavolta un simbolo della nazione italiana: l’alloro deposto in occasione della giornata della liberazione del 25 aprile. Il primo ad accorgersi di quanto accaduto è stato l’assessore alla sicurezza, Enio Borgatti, il quale, passeggiando ieri mattina in centro, si è subito reso conto dello scempio compiuto all’interno della loggia. Probabilmente nottetempo, qualcuno si è introdotto nella loggia municipale e ha fatto a pezzi la corona d’alloro deposta il 25 aprile, per il 63º anniversario della liberazione, e poi sparsi in giro per tutta la loggia.L’obiettivo dell’atto vandalico sembra essere stato proprio la corona d’alloro in quanto tutt’intorno non si sono riscontrate altre conseguenze derivanti da azioni volontarie. Appena appreso dell’accaduto, il sindaco ha stigmatizzato il gesto dispregiativo nei confronti di un simbolo della nazione. «Quelli compiuti contro l’alloro deposto al monumento ai caduti sono gesti da condannare – ha dichiarato il primo cittadino, interpretando i sentimenti di tutto il consiglio comunale –. Per individuare al più presto l’autore di tale atto ho già conferito l’incarico alla polizia municipale e provveduto ad avvisare i carabinieri. La speranza è che si tratti di un balordo, il quale compiendo tali gesti non si è reso conto della gravità dell’accaduto».L’aspetto positivo è che tutta la zona è videosorvegliata e le registrazioni saranno presto sottoposte alla visione della polizia municipale. Serpeggia quindi un cauto ottimismo per l’individuazione dell’artefice del vandalismo.Quest’anno, il Comune di Maniago aveva organizzato una cerimonia importante per la celebrazione del 25 aprile invitando anche il sindaco di Grizzana Morandi (in provincia di Bologna), Comune martire della strage di Marzabotto, considerata uno dei più gravi crimini di guerra contro la popolazione civile perpetrati dalle forze armate tedesche. Il fatto accaduto ieri fa tornare alla mente il gesto vandalico ai danni della sede dei Democratici di sinistra a gennaio, ma, a differenza di quell’occasione, non sono state ritrovate scritte sui muri che riconducessero ad aderenti a frange di estrema destra.Laura Venerus
Per quanto riguarda il Favri gli uffici Le avranno risposto in merito alla disposizione interna dei locali riferendosi ai vincitori del concorso di idee svolto anni fa, ma Le assicuro che nulla è ancora prestabilito e di certo ci sarà aperto confronto con la Consulta dei Giovani (che anch'io spero sia partecipata); anche perchè non è possibile affidare la gestione di un bene se non vi è un prima una convenzione che tenga in considerazione le specificità del luogo, un regolamento di utilizzo e perlomeno l'inventario dei beni. Tutte cose che verranno fatte a conclusione dei lavori.
Sugli impegni presi a favore dei Giovani la memoria non manca, alcune cose sono state avviate e altre sono in fase di progettazione; comprendo che ci siano molte aspettative e fretta di vedere attuato il programma, però ricordo che finora abbiamo avuto solo il bilancio 2008 a nostra disposizione sia per quanto riguarda gli indirizzi amministrativi che per le relative risorse finanziarie. Penso che il programma che abbiamo proposto sia certamente ambizioso ma anche impegnativo, pertanto non si esaurisce in un anno di attività.
Un cordiale saluto,
Cristian Fiorot
